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62 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Test: quanto ne sapete di finanza?

    Quanta cultura finanziaria avete? Siete pronti a mettervi in gioco?? Qui sul sito della Consob ci sono diversi questionari e molto molto altro! http://www.consob.it/web/investor-education/cultura-finanziaria

  • Semplici soluzioni per migliorare la vita

    Queste frasi eccellenti di Warren Buffet sono la base del mio lavoro: - Redditi: mai dipendere da un reddito unico. Investi per creare un'altra fonte. - Spesa: se compri cose di cui non hai bisogno, presto dovrai vendere cose di cui hai bisogno. - Risparmi: non risparmiare quello che rimane dopo aver speso, ma spendi quello rimane dopo aver risparmiato. - Prendere rischi: non testare la profondità di un fiume con entrambe i piedi. - Investimenti: non mettere tutte le uova in un unico paniere. - Aspettative: l'onestà è un dono molto costoso. Non aspettartelo da persone meschine.

  • La professionalità del consulente finanziario

    Se non sapete come si chiama e dove abita chi vi consiglia un investimento, se non avete il suo cellulare e se non potete telefonargli di sera o di sabato, se non l'avete sempre visto solo seduto dietro a una scrivania e non di fianco a voi in una gradevole serata, allora non avete un banchiere personale ma un modulo prestampato umano!

  • E un altro semestre se ne va...

    Direi un semestre piuttosto complicato, che chiude un lungo periodo di rialzi che durava da più di un decennio. Una pandemia come quella ancora in corso non è facile da affrontare e i mercati ne hanno risentito pesantemente, pur con un inaspettato e notevole recupero. Pubblico qui di seguito i risultati delle diverse asset class degli ultimi 15 anni, fino al primo semestre 2020 incluso. I tassi delle obbligazioni continuano a permanere sotto lo zero, e, a parte un aumento dei rendimenti durante la chiusura delle attività dovuta al Covid-19, complice anche i massicci interventi delle banche centrali di mezzo mondo, non sarà facile replicarne gli ultimi 10 anni, a meno che non si lasci il porto "sicuro" delle obbligazioni investment grade e si inizi a considerare qualcosa di più speculativo. Il rendimento del portafoglio contrassegnato con AA nella figura (ribilanciato annualmente e non tenendo conto di costi, spese e tasse) diminuisce dal 6,97% al 5,88% annuo. La diversificazione continua a pagare, ma per aumentare la redditività si dovrà necessariamente spostare parte degli asset sulla parte azionaria. A questo, bisogna iniziare ad aggiungere che è inutile creare bellissimi portafogli super efficienti se prima non avremo eliminato i rischi catastrofici nei quali ognuno di noi potrebbe incorrere nelle nostre sempre più lunghe vite e che prosciugherebbero in poco tempo tutti i risparmi faticosamente accumulati in una vita, ridimensionando per giunta i nostri redditi e complicando la vita a chi sarà intorno a noi. L'italiano medio a questo punto inizia a cercare insistentemente oggetti metallici, sperando che basti. Lo so, "toccare ferro" è gratis, mentre affrontare i problemi alla fonte ha un costo emotivo e economico più elevato. Affrontiamoli insieme: se volete seriamente prendere in mano le redini del vostro futuro, contattatemi pure qui.

  • La mia intervista su MoneyController

    Oggi è stata pubblicata sul sito Moneycontroller.it la mia intervista dove approfondisco il tema della finanza comportamentale.

  • Quanto mi dai?!

    Ecco la tabella aggiornata a tutto il 2018 dei rendimenti suddivisi per asset class degli ultimi 15 anni. Come si può facilmente vedere, ogni anno cambia la classifica dei "migliori e peggiori" aggregati per macro tipologie. Il rendimento del "Cash" (tasso di rendimento del Treasury Bill a 3 mesi, non di certo il conto corrente...) non è stata mai un'opzione che ha dato rendimenti eccellenti, tranne il 2018, anno più unico che raro. Che succederà nel 2019? Nessuno può saperlo, nonostante ci si affanni inutilmente a leggere centinaia di pagine delle più blasonate case di investimento. Banalmente, se ci fosse qualcuno che potesse seriamente trovare un algoritmo che potesse farlo, avrebbe in breve termine il monopolio di tutto il risparmio gestito del pianeta! Tutto ciò che si può affermare (e qui la previsione è certa), è che la colonna del 2019 (e quelle degli anni a venire) sarà completamente diversa da tutte le altre viste sinora... Da notare, infine, che chi negli anni passati, con l'aiuto di un consulente, ha costruito un portafoglio così costruito (ribilanciato annualmente e non tenendo conto di costi, spese e tasse): 15% azioni a larga capitalizzazione 15% azioni internazionali 10% azioni a bassa capitalizzazione 10% azioni paesi emergenti 40% obbligazioni non speculative ha potuto ottenere un rendimento medio annuo del 6,67%, con un rendimento migliore pari al 24,6% e peggiore pari al -22,40%. Ipotizzando pertanto un capitale investito di € 100.000,00 al 6,67%, in regime di capitalizzazione composta, dopo 15 anni avremmo ottenuto un capitale di € 239.655,81... Se si continuerà a mantenere sui conti correnti tutti i propri risparmi senza una seria pianificazione orientata ai propri obiettivi di vita, i danni in termini di mancato adeguamento al costo della vita dei propri sudati risparmi saranno irreparabili. Per ulteriori informazioni, contattami qui La tabella è stata estratta da questo indirizzo: https://novelinvestor.com/asset-class-returns/

  • Investire o speculare?

    Entrare ai minimi e vendere ai massimi del mercato è il sogno di ogni risparmiatore: da qui il successo dei sistemi di trading pubblicizzati ovunque e che stanno decimando i risparmi di migliaia di inesperti trader. Purtroppo, però, essendo i mercati per definizione caotici e non prevedibili (qualunque cosa si legga o si pensi), la tecnica migliore nel medio-lungo termine è la cosiddetta "buy and hold", cioè compra e aspetta. Addirittura aumentare l'esposizione azionaria durante le fasi di discesa può aiutare a migliorare i risultati, ma sempre con un orizzonte temporale adeguato. Non aderire a questi semplici precetti, porta a risultati modesti o negativi. Nel grafico sotto riportato, ad esempio, perdere i 10 migliori giorni dello S&P500 ha portato a ridimensionare un ottimo 8,19% a un 4,00% annuo.

  • Il fallimento di Lehman Brothers 2008-2018: il decennio perduto

    Dieci anni fa l’inizio di una crisi globale senza precedenti; come diceva però il mio professore di economia, dietro ogni crisi c’è un’opportunità. Aveva ragione, come sempre. https://www.ilsole24ore.com//art/finanza-e-mercati/2018-09-11/a-10-anni-crack-lehman-cronaca-un-terremoto-finanziario-globale-161410.shtml?uuid=AE4WAgqF

  • Le calcolatrici previdenziali

    Con questi strumenti, puoi calcolare la tua pensione pubblica e in base ai risultati, quanto dovresti iniziare a risparmiare (e per quanto tempo) per avere, alla data del pensionamento, un reddito adeguato a mantenere costante il tuo tenore di vita. Solo una piccola parte della popolazione italiana possiede un fondo pensione integrativo: questo è diventato un argomento importante e urgente. E' il momento di agire, non pensarci ancora su... http://epheso.24oreborsaonline.ilsole24ore.com/PrevIntLightSole24Ore/Start.aspx?ID=Sole24Ore&CALLTOOL=C3

  • I ferri del mestiere: S-peek

    Ogni volta che erogate credito, finanziario o commerciale che sia, vi assumete un rischio. Quanto ne sapete della controparte? È affidabile? E se sì, quanto? Con questa app utilissima potrete avere tutte le informazioni sia con una ricerca testuale che tramite partita IVA su tutte le società di diversi Stati europei! https://www.s-peek.com/it/#

  • La vita (finanziaria) è fatta di scelte

    Perché investire? Che sarebbe successo se avessi fatto le scelte corrette nella vita? Che cosa sarebbe successo in caso contrario? Ecco un esempio di un risparmiatore che avesse iniziato a risparmiare da giovane e avesse continuato a farlo, assistito da un professionista: Giovane investitore Modificate pure tutti i parametri e vedete, ad esempio, cosa succede se si inizia a risparmiare solamente 10 anni dopo NB: tenete conto delle note a margine della simulazione e che è costruita sulla realtà americana...

  • Quanto vale un buon consulente?

    Vi siete mai chiesti qual è il valore aggiunto di un buon consulente in termini concreti? Se siete clienti storici del vostro istituto di credito e non siete completamente soddisfatti della consulenza fin qui ricevuta, potrebbe valere la pena leggere l'articolo sotto riportato nel link. Una buona pianificazione finanziaria, con obiettivi di investimento e strategie chiare, nel lungo termine paga! http://www.contemplata.it/2018/05/quanto-vale-un-buon-consulente/

  • Un mondo di bene...

    Ma è vero che il mondo va così male o è il risultato dell'enfatizzazione delle notizie perlopiù negative da parte dei media? Ecco la realtà dei freddi numeri, i soli che ci rappresentino come nel mondo la povertà stia scomparendo sempre più velocemente. Qui un grafico interattivo animato (e molti altri...): https://www.gapminder.org/

  • I costi del fai-da-te

    L'articolo sotto riportato è una sintesi perfetta di quello che dico ai miei clienti da decenni. Purtroppo, anche a causa del basso livello di conoscenza del mondo finanziario e di abitudini consolidate, molti si lasciano irretire da proposte di investimento che sembrano troppo belle per essere vere. La domanda "quanto mi dai se ti porto i miei risparmi?" causa molti più danni di quanto uno possa immaginare e ha portato negli anni tantissimi risparmiatori a rimanere invischiati in improbabili investimenti in paesi esotici, aziende decotte o truffe belle e buone. Investire correttamente con il giusto orizzonte temporale è un processo lungo e anche un po' noioso: ma se fatto bene, i risultati sono eccezionali.

  • Non c'è rendimento senza volatilità

    Un portafoglio con volatilità al 14% costituito al 75,2% di azioni ha una probabilità del 58% di avere un rendimento atteso reale (quindi al netto dell'inflazione) del 5% annuo in EUR, e del 75% per un rendimento del 3,9%... Ovviamente, la volatilità fa oscillare il capitale nel tempo in maniera anche significativa, per cui un corretto orizzonte temporale e soprattutto il controllo delle proprie emozioni nei momenti difficili dei mercati fa la differenza. Per fare un esempio, un capitale di EUR 100.000,00 in 15 anni investito ad un tasso reale del 5% annuo, in regime di capitalizzazione composta, matura ben EUR 107.892.82 di interessi, più che raddoppiando di fatto il capitale iniziale. Qui nel link il tool per trovare la combinazione corretta tra volatilità, rendimento, asset class e molto di più.

  • Più PIL per tutti

    La storia del PIL delle prime 10 economie mondiali dal 1961 al 2017: ricordo che i mercati azionari sono una proxy del PIL, per cui se si vogliono incrementare drammaticamente i propri investimenti nel lungo periodo, la scelta è inevitabile. Ecco un video eccezionale: https://www.youtube.com/watch?v=wykaDgXoajc

  • Calcola le quote ereditarie

    Qui di seguito un utilissimo programma che calcola, in caso di successione, le quote che vengono destinate ad ogni erede. Potrete determinare come viene distribuito il vostro patrimonio in caso di successione legittima (senza testamento) o testamentaria. Fate pure tutte le simulazioni che volete: non lasciate però che sia lo Stato a decidere come ripartire il vostro asse ereditario tra i vostri cari! Calcola le quote ereditarie Prendete un appuntamento per parlarne serenamente.

  • Il materasso (è la felicità)...

    Questo è il titolo di una famosa canzone di Renzo Arbore degli anni '80, che tra il serio e il faceto (anzi, più faceto che serio) confrontava la comodità del materasso rispetto alla sedia, la poltrona, il sofà e via dicendo. Anche per quanto riguarda l'ambito finanziario, il conto corrente (il materasso) è comodo, affascinante, seducente. Non espone a rischi, i miei soldi li vedo lì ogni giorno, posso prelevarli e contarli tutti (ma non fatelo...), posso spenderli, e così via. Solo che in Italia, in special modo, il cosiddetto materasso ha raggiunto dimensioni al di fuori di tutte le ragioni più o meno sensate ed inizia ad essere esagerata: più di 1.371 miliardi di euro! Qual è il danno che facciamo a noi stessi impedendo a tutto questo fiume di denaro di lavorare per noi e farci raggiungere i nostri obiettivi? Qui potete calcolarvelo da soli ed è tratto dal sito ufficiale dell'Istat. http://rivaluta.istat.it/Rivaluta/# Per fare un esempio, lasciare 100.000,00 euro sul conto corrente a tasso zero da gennaio 2004 a dicembre 2018 (15 anni) avrebbe fatto perdere il suo potere di acquisto di 23.100,00 euro. In sintesi, 100.000,00 del 2004 equivalgono a 123.100,00 euro del 2018. Un investimento dello stesso importo e nello stesso periodo a un tasso (non irresistibile) del 3% annuo avrebbe fruttato ben 155.796,74 euro; al netto dell'inflazione avrei ottenuto quindi 32.696,74 euro in più, con un rendimento reale annuo del 1,90%! Qui sotto, invece, una rappresentazione grafica di come, dal 2003 al 2018, non investendo correttamente il denaro abbia portato l'incremento del risparmio in Italia di un misero +23% rispetto a paesi dove probabilmente le persone fanno lavorare i propri risparmi invece che lavorare per i propri risparmi! Se hai deciso di spendere tutti i soldi che hai sul conto nei prossimi giorni, lasciali pure dove sono; ma se pensi di non dover fare tutto il lavoro da solo e cerchi qualcuno che ti possa aiutare a far lavorare i tuoi risparmi per realizzare i tuoi obiettivi, contattami pure...

  • Fa più rumore un albero che cade...

    ...di un'intera foresta che cresce! Il messaggio è che siamo talmente distratti dalle notizie negative che non ci accorgiamo per niente di tutto ciò di positivo che ci succede attorno. Rimanere in tensione perché Trump minaccia la Cina di sanzioni, perché forse ci sarà la Brexit, o forse il petrolio salirà (l'albero che cade) non aiuta i nostri investimenti e ci distrae togliendo la focalizzazione sui nostri obiettivi di vita, che necessariamente dovranno essere a medio - lungo termine (la foresta che cresce). Ma come crescono gli investimenti? L'altra sera, a domicilio di un cliente, commentavamo assieme la formula dell'interesse composto. Per chi non la conoscesse, è la formula su cui si basa sostanzialmente l'intera impalcatura finanziaria di questo pianeta e permette a tutte le banche di continuare a fare business ogni giorno. La formula è la seguente: M=C (1+i)^t dove: M = Montante C = Capitale investito i = tasso d'interesse annuo t = tempo (in anni) Volgarmente, è la cosiddetta "formula dell'anatocismo", che non è altro che la "formula che calcola gli interessi sugli interessi" (dato un capitale C iniziale), e risponde alla domanda fatidica di ogni investitore: a quanto ammonterà il mio capitale fra t anni, investito al tasso i , supponendo di reinvestirne ogni anno gli interessi maturati (allo stesso tasso)? Cosa possiamo subito notare? Intanto, che t (tempo) è all'esponente, e quindi (1+i) (l'interesse) aumenta più che proporzionalmente all'aumentare di t . Quali sono pertanto le leve di cui ogni investitore può eventualmente disporre per aumentare M (Capitale + Interessi)? Sostanzialmente due: il Capitale da investire C e il tempo t . Il tasso di interesse i , in questa semplificazione, viene ovviamente predeterminato, ma nella realtà dipenderà da diversi fattori e sarà una media che terrà conto delle oscillazioni del mercato e si modificherà in base alla rischiosità del portafoglio diversificato creato inizialmente. In buona sintesi, i sarà tanto più alto quanto più elevata sarà la volatilità (oscillazione attorno alla media) del portafoglio che abbiamo acquistato... Qui un link per approfondire l'argomento. Pertanto, supponiamo di avere un capitale di 100.000,00 euro investito a 30 anni al tasso del 3% annuo. Sviluppando la formula, otterremo: 242.726,25 = 100.000,00 x (1+0,03)^30 Aumentando il tasso al 6% annuo, le cifre cambiano radicalmente: si passa infatti a 574.349,12 = 100.000,00 x (1+0,06)^30 Una bella differenza: il 136,62% in più, a fronte di un aumento del 100% del tasso! Come si può vedere dal grafico sottostante: le variazioni del montante nei primi anni sono relativamente piccole al crescere degli anni, il montante cresce via via sempre più velocemente le variazioni di tasso possono portare a risultati significativamente positivi su un arco di tempo sufficientemente ampio Pertanto, una volta definito il corretto asse temporale, i propri obiettivi, l'asset allocation coerente con le aspettative di rendimento, e così via, non resta altro che rilassarsi e osservare la foresta che cresce...

  • Chi vuol essere milionario?

    Uno dei segreti peggio custoditi della storia è il concetto tipicamente finanziario del rapporto rischio/rendimento e del tempo. Banalmente, non esistono investimenti che diano alti rendimenti nel breve termine senza rischio. Talmente banale, che ci sono ancora troppi risparmiatori che ogni anno cascano in vere e proprie truffe basate sulla negazione dell'assunto di cui sopra. Eppure, la costanza, il metodo e le semplici tecniche di diversificazione applicate nel lungo termine fanno letteralmente miracoli. Ne parlavo in questo articolo ( Fa più rumore un albero che cade... ) e qui ( Non c'è rendimento senza volatilità ). Conseguentemente, la domanda provocatoria che ogni tanto pongo e di cui tanto le persone si sorprendono, è: chi vuol essere milionario? A che età? E no, non dovrete partecipare a un quiz in TV... Qui sotto una tabella, in inglese, che indica chiaramente l'età in cui una persona lo può ragionevolmente diventare semplicemente iniziando a investire una somma costante nel tempo. Facendo un esempio, se facessimo un investimento annuo di eur 4.000,00 (pari a eur 333,33 mensili) partendo all'età di 25 anni, al tasso medio del 7% annuo, avremmo messo da parte il fatidico milione all'età di 77 anni. Bello, vero? Cosa state ancora aspettando...?

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